Shmuley Boteach parla a mattino 5
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Shmuley Boteach parla a mattino 5
Promemoria primo messaggio :
MattinoCinque: Federica Panicucci ha ospitato in studio il rabbino Shmuley Boteach, confidente e amico intimo di Michael Jackson, autore del libro “Il libro che Michael Jackson avrebbe voluto farti leggere” e che raccoglie le confidenze della pop star. Ecco qualche dichiarazione di Boteach:
Io sono un amico di Michael, non un suo fan. Abbiamo fatto questo libro per far conoscere cosa c’era nel cuore di Michael Jackson. La tragedia della vita di Michael è che lui aveva una fama mondiale, ma, al tempo stesso, ci sono delle cose che non si sanno, delle cose che a lui non piacevano; la sua celebrità è diventata una prigione per lui. Gli dicevo sempre che se avesse avuto la possibilità di parlare con la tua voce, tutti i fan avrebbero capito la sofferenza che ha provato da bambino.”
“Da piccolo suo padre gli ripeteva che era brutto: Michael voleva avere un rapporto affettuoso con suo padre e mi diceva che tutto quello che aveva fatto nella sua carriera lo aveva fatto per essere amato e per sentirsi amato. Ha sempre avuto un rapporto difficile con il padre, che voleva farsi chiamare per nome, Joseph, e non papà, e che considerava suo figlio una macchina da soldi e lo puniva duramente quando Michael non faceva quello che lui gli chiedeva. Sino dall’età di 5 anni, Michael si sentiva un po’ una scimmietta che doveva fare spettacolo. Non è mai stato abbracciato e non ha mai sentito questo amore, e voleva che i bambini fossero amati dai genitori e che fossero al primo posto”.
Federica Panicucci ha letto poi uno stralcio tratto dal libro:
Sentivo mia madre che urlava: “No, li ammazzerai!”
Michael diceva: “Janet (ndr Janet Jackson, sua sorella) chiudi gli occhi e immagina Joseph (il padre) in una bara, è morto. Sei dispiaciuta? E la risposta era: “No!”
Il rabbino ha poi parlato di Conrad Murray:
“Le accuse di omicidio colposo che sono state fatte al suo medico non sono convincenti perché per anni e anni hanno prescritto a Michael delle medicine e lui è morto per questa cosa. Ed è uno dei motivi per cui mi sono allontanato da Michael, perché non sopportavo di vederlo stare sempre peggio e i dottori che continuavano a prescrivergli queste medicine. Quando sei un dottore hai la responsabilità di dire no, di dire basta al tuo paziente; non sei un farmacista,ma un medico e devi trovare una soluzione. Io, in quanto rabbino, ho cercato di aiutarlo provando a trovare le cause reali della sua sofferenza. Lui era solo e stava male e pensava che la fama lo avrebbe potuto aiutare, ma, in realtà, sappiamo che la fama e i fan non ti aiutano in questo. Michael era un’anima gentile e, quindi, si accorgeva di star male, ma, al tempo stesso, quello che cercava negli altri era il riconoscimento e una sensazione di perdono, e voleva che gli altri imparassero dai suoi errori ed è per questo che ha dato l’autorizzazione a pubblicare questo libro e si è seduto con me a registrare queste cassette perché i bambini del futuro possano imparare dai suoi errori.”
“Non ho mai creduto che Michael fosse capace di abusare o molestare in bambino. L’errore di Michael è stato quello di dormire insieme ad un bambino, ma credo davvero che non ci sia stato niente di sessuale. Michael copriva spesso il volto dei suoi figli per paura che venissero rapiti, ma era un padre perfetto: amava i suoi figli, ha sempre viaggiato con loro e rispondeva ad ogni singola domanda che gli facevano ed è stato veramente un grande padre
“L'essenza della natura del rapporto di Michael con le donne sta nel fatto che fin dall’età di 5 anni faceva performance in club in cui si faceva anche streaptease femminili e quindi ha associato l’idea delle donne a questo aspetto lascivo. Era attratto dalle donne, ma è sempre stato sospettoso”, ha continuato Shmuley Boteach che ha poi concluso con una dichiarazione al vetriolo: "io stavo cercando di dare a Michael una vita più normale, ma i suoi manager mi dicevano che stavo cercando di renderlo una persona normale, ma lui non potrà mai essere normale ed è stata una fase tragica".
Fonte: http://www.gossipblog.it/post/13392/il-lib...28gossipblog%29
MattinoCinque: Federica Panicucci ha ospitato in studio il rabbino Shmuley Boteach, confidente e amico intimo di Michael Jackson, autore del libro “Il libro che Michael Jackson avrebbe voluto farti leggere” e che raccoglie le confidenze della pop star. Ecco qualche dichiarazione di Boteach:
Io sono un amico di Michael, non un suo fan. Abbiamo fatto questo libro per far conoscere cosa c’era nel cuore di Michael Jackson. La tragedia della vita di Michael è che lui aveva una fama mondiale, ma, al tempo stesso, ci sono delle cose che non si sanno, delle cose che a lui non piacevano; la sua celebrità è diventata una prigione per lui. Gli dicevo sempre che se avesse avuto la possibilità di parlare con la tua voce, tutti i fan avrebbero capito la sofferenza che ha provato da bambino.”
“Da piccolo suo padre gli ripeteva che era brutto: Michael voleva avere un rapporto affettuoso con suo padre e mi diceva che tutto quello che aveva fatto nella sua carriera lo aveva fatto per essere amato e per sentirsi amato. Ha sempre avuto un rapporto difficile con il padre, che voleva farsi chiamare per nome, Joseph, e non papà, e che considerava suo figlio una macchina da soldi e lo puniva duramente quando Michael non faceva quello che lui gli chiedeva. Sino dall’età di 5 anni, Michael si sentiva un po’ una scimmietta che doveva fare spettacolo. Non è mai stato abbracciato e non ha mai sentito questo amore, e voleva che i bambini fossero amati dai genitori e che fossero al primo posto”.
Federica Panicucci ha letto poi uno stralcio tratto dal libro:
Sentivo mia madre che urlava: “No, li ammazzerai!”
Michael diceva: “Janet (ndr Janet Jackson, sua sorella) chiudi gli occhi e immagina Joseph (il padre) in una bara, è morto. Sei dispiaciuta? E la risposta era: “No!”
Il rabbino ha poi parlato di Conrad Murray:
“Le accuse di omicidio colposo che sono state fatte al suo medico non sono convincenti perché per anni e anni hanno prescritto a Michael delle medicine e lui è morto per questa cosa. Ed è uno dei motivi per cui mi sono allontanato da Michael, perché non sopportavo di vederlo stare sempre peggio e i dottori che continuavano a prescrivergli queste medicine. Quando sei un dottore hai la responsabilità di dire no, di dire basta al tuo paziente; non sei un farmacista,ma un medico e devi trovare una soluzione. Io, in quanto rabbino, ho cercato di aiutarlo provando a trovare le cause reali della sua sofferenza. Lui era solo e stava male e pensava che la fama lo avrebbe potuto aiutare, ma, in realtà, sappiamo che la fama e i fan non ti aiutano in questo. Michael era un’anima gentile e, quindi, si accorgeva di star male, ma, al tempo stesso, quello che cercava negli altri era il riconoscimento e una sensazione di perdono, e voleva che gli altri imparassero dai suoi errori ed è per questo che ha dato l’autorizzazione a pubblicare questo libro e si è seduto con me a registrare queste cassette perché i bambini del futuro possano imparare dai suoi errori.”
“Non ho mai creduto che Michael fosse capace di abusare o molestare in bambino. L’errore di Michael è stato quello di dormire insieme ad un bambino, ma credo davvero che non ci sia stato niente di sessuale. Michael copriva spesso il volto dei suoi figli per paura che venissero rapiti, ma era un padre perfetto: amava i suoi figli, ha sempre viaggiato con loro e rispondeva ad ogni singola domanda che gli facevano ed è stato veramente un grande padre
“L'essenza della natura del rapporto di Michael con le donne sta nel fatto che fin dall’età di 5 anni faceva performance in club in cui si faceva anche streaptease femminili e quindi ha associato l’idea delle donne a questo aspetto lascivo. Era attratto dalle donne, ma è sempre stato sospettoso”, ha continuato Shmuley Boteach che ha poi concluso con una dichiarazione al vetriolo: "io stavo cercando di dare a Michael una vita più normale, ma i suoi manager mi dicevano che stavo cercando di renderlo una persona normale, ma lui non potrà mai essere normale ed è stata una fase tragica".
Fonte: http://www.gossipblog.it/post/13392/il-lib...28gossipblog%29
Ultima modifica di Anime & Manga il Mar Feb 16, 2010 1:30 pm - modificato 3 volte.
Anime & Manga- Victory Tour
- Numero di messaggi : 280
Età : 28
Località : San Giorgio a Cremano (NA)
Data d'iscrizione : 26.08.09
Re: Shmuley Boteach parla a mattino 5
Io sono del parere che un uomo di chiesa come è il rabbino dovrebbe avere una comprensione diversa da qualsiasi altro essere umano, dovrebbe giustificare il fatto che essere uomini comporta fare errori, certo errori non gravi come del resto erano quelli di michael. Criticando i suoi sbagli, e ne facciamo tutti, poteva usare un tono meno da padreterno. Nelle ultime pagine addirittura lo classifica come "il re del nulla". Lo tacciava di superbia e tanti altri odiosi giudizi. Secondo me ha pubblicato il libro quando ancora parlare male di Michael rendeva bene, ma nel frattempo le cose sono cambiate,sono usciti i referti dell'autopsia dove si dichiara che michael era un uomo sano, non facente uso di droghe e veramente affetto da vitiligine e allora la dannata stampa ha cominciato a rendergli omaggio e quindi anche lui si sta adeguando... ma solo per paura di non vendere viste le critiche ricevute.
Il rabbino è un opportunista, né più né meno di Bashir e tanti altri media e tra le righe l'unica cosa che si legge è l'acido che ha dentro di se per il fatto di essere stato allontanato da Michael. E' un gran furbacchione voglioso di pubblicità e di lavorare con i famosi.
Michael è morto unicamente di dolore per le accuse di pedofilia, non certo per altri stravizi e tutto il resto lo ha sempre retto.Forse se non ci fossero state le seconde accuse ce l'avrebbe fatta. Era un uono pieno di buon senso come pochi altri in quel mondo. Non gli ho mai sentito dire cose strampalate, sembrava addirittura uno di noi. Sensa senso invece erano le domande che gli venivano rivolte nelle interviste. Come vuoto è il mondo di Hollywood e dal quale lui stava ben lontano.Inoltre non era un debole (ricordate cosa disse Sofia Loren, sua grande amica, appena morì) era un perfetto business-man. Si è riempito di farmaci unicamente per non pensare! Era un uomo col timor di Dio e essere così ferocemente accusato al cospetto del mondo non poteva reggerlo. Che pena infinita!!
E sono anche convinta che Tom Sneddon, il procuratore di Santa Barbara, sia un razzista e si sia divertito un mondo a schiacciarlo.
Il libro comunque vale per le registrazioni, credo che siano vere. E ascoltare il pensiero di Michael è musica...
Il rabbino è un opportunista, né più né meno di Bashir e tanti altri media e tra le righe l'unica cosa che si legge è l'acido che ha dentro di se per il fatto di essere stato allontanato da Michael. E' un gran furbacchione voglioso di pubblicità e di lavorare con i famosi.
Michael è morto unicamente di dolore per le accuse di pedofilia, non certo per altri stravizi e tutto il resto lo ha sempre retto.Forse se non ci fossero state le seconde accuse ce l'avrebbe fatta. Era un uono pieno di buon senso come pochi altri in quel mondo. Non gli ho mai sentito dire cose strampalate, sembrava addirittura uno di noi. Sensa senso invece erano le domande che gli venivano rivolte nelle interviste. Come vuoto è il mondo di Hollywood e dal quale lui stava ben lontano.Inoltre non era un debole (ricordate cosa disse Sofia Loren, sua grande amica, appena morì) era un perfetto business-man. Si è riempito di farmaci unicamente per non pensare! Era un uomo col timor di Dio e essere così ferocemente accusato al cospetto del mondo non poteva reggerlo. Che pena infinita!!
E sono anche convinta che Tom Sneddon, il procuratore di Santa Barbara, sia un razzista e si sia divertito un mondo a schiacciarlo.
Il libro comunque vale per le registrazioni, credo che siano vere. E ascoltare il pensiero di Michael è musica...
lila- INVINCIBLE
- Numero di messaggi : 5042
Età : 71
Località : toscana
Data d'iscrizione : 11.01.10
Re: Shmuley Boteach parla a mattino 5
Ehi gente! Ma mica lo comprate quel libro, vero? Tra i believers corre voce che quel libro non sia stato molto gradito... Se proprio volete sentire MJ, al massimo ci sta qualche file audio sparso sul web oppure leggete il libro in quelle librerie dove ci sono le poltrone, senza comprarlo! Conservate i soldi per il dvd che sarà molto più veritiero dei commenti negativi del rabbino!!! Dopotutto, chi è stato alla conferenza di Milano dice che il rabbino spesso ha eluso delle domande che in realtà erano molto precise!
MusicIsPower- INVINCIBLE
- Numero di messaggi : 1094
Località : Escapeland
Data d'iscrizione : 12.12.09
Re: Shmuley Boteach parla a mattino 5
a me è piaciuto molto quel libro,è molto interessante,all'inizio pensavo fosse il solito cretino di turno invece alla fine mi sono ricreduta
Ho ancora qualche cosa che non mi convince però..
Ho ancora qualche cosa che non mi convince però..
Re: Shmuley Boteach parla a mattino 5
Che belle parole...spero che mano mano la terra si riempirà di persone che la pensano cosi...Io voglio che tutti sappiano com'era fatto...speriamo ci si riuscirà un giorno...
Grazie mille!
Grazie mille!
Au_Michael:)- INVINCIBLE
- Numero di messaggi : 4562
Età : 28
Località : Termoli,Molise.
Data d'iscrizione : 09.08.09
Re: Shmuley Boteach parla a mattino 5
...il libro in se è molto carino perchè è particolare, non è la solita biografia ( in cui spesso sbagliano anche date,nomi etc...) e ci fa vedere un lato di mike molto bello.... a rovinare il tutto è come ho già detto Shmuley, grande criticone! altro che rabbino e rabbino pieno di valori!...
celeste- INVINCIBLE
- Numero di messaggi : 656
Età : 30
Località : tra catania e siracusa fisicamente, in cielo con michael virtualmente
Data d'iscrizione : 03.09.09
O mamma
Forte la canzone molto dura ma vera oramai è finita.
leabi- Giovane Promessa
- Numero di messaggi : 8
Data d'iscrizione : 13.01.10
Re: Shmuley Boteach parla a mattino 5
se c'è un libro che non avrei voluto mai leggere è proprio questo. Ma non per quello che dice Michael. Quel rabbino è un pagliacciolila ha scritto:Io sono del parere che un uomo di chiesa come è il rabbino dovrebbe avere una comprensione diversa da qualsiasi altro essere umano, dovrebbe giustificare il fatto che essere uomini comporta fare errori, certo errori non gravi come del resto erano quelli di michael. Criticando i suoi sbagli, e ne facciamo tutti, poteva usare un tono meno da padreterno. Nelle ultime pagine addirittura lo classifica come "il re del nulla". Lo tacciava di superbia e tanti altri odiosi giudizi. Secondo me ha pubblicato il libro quando ancora parlare male di Michael rendeva bene, ma nel frattempo le cose sono cambiate,sono usciti i referti dell'autopsia dove si dichiara che michael era un uomo sano, non facente uso di droghe e veramente affetto da vitiligine e allora la dannata stampa ha cominciato a rendergli omaggio e quindi anche lui si sta adeguando... ma solo per paura di non vendere viste le critiche ricevute.
Il rabbino è un opportunista, né più né meno di Bashir e tanti altri media e tra le righe l'unica cosa che si legge è l'acido che ha dentro di se per il fatto di essere stato allontanato da Michael. E' un gran furbacchione voglioso di pubblicità e di lavorare con i famosi.
Michael è morto unicamente di dolore per le accuse di pedofilia, non certo per altri stravizi e tutto il resto lo ha sempre retto.Forse se non ci fossero state le seconde accuse ce l'avrebbe fatta. Era un uono pieno di buon senso come pochi altri in quel mondo. Non gli ho mai sentito dire cose strampalate, sembrava addirittura uno di noi. Sensa senso invece erano le domande che gli venivano rivolte nelle interviste. Come vuoto è il mondo di Hollywood e dal quale lui stava ben lontano.Inoltre non era un debole (ricordate cosa disse Sofia Loren, sua grande amica, appena morì) era un perfetto business-man. Si è riempito di farmaci unicamente per non pensare! Era un uomo col timor di Dio e essere così ferocemente accusato al cospetto del mondo non poteva reggerlo. Che pena infinita!!
E sono anche convinta che Tom Sneddon, il procuratore di Santa Barbara, sia un razzista e si sia divertito un mondo a schiacciarlo.
Il libro comunque vale per le registrazioni, credo che siano vere. E ascoltare il pensiero di Michael è musica...
Ire MJ- INVINCIBLE
- Numero di messaggi : 1919
Età : 57
Località : torino
Data d'iscrizione : 27.03.10
Re: Shmuley Boteach parla a mattino 5
A quanto pare siamo tutti d'accordo... E' un gran furbo il rabbino, anche se ora in televisione usa toni di comprensione e di affetto verso Michael e non fa cenno dei commenti che ha osato nel libro
lila- INVINCIBLE
- Numero di messaggi : 5042
Età : 71
Località : toscana
Data d'iscrizione : 11.01.10
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