Michael in un'intervista del 1992

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Michael in un'intervista del 1992

Messaggio Da luna7MiKE il Dom Feb 01, 2015 1:59 pm

Fuori dalla bocca di Michael....
16 agosto 1992 di Glenn Plaskin

Tra le esibizioni del suo vorticoso tour europeo, Michael Jackson ha acconsentito a questa rara intervista con Glenn Plaskin. Un emissario è stato inviato per consegnare a mano le domande a Jackson in Germania dopo il suo concerto a Monaco, dopodiché lui ha dettato le sue risposte, che sono stati di seguito trasmesse al suo agente letterario di Washington, D.C. Le risposte sono state digitate ed inviate via fax a Plaskin per la pubblicazione.

Mi piace che tu ti preoccupi, richiamando l'attenzione nel tuo nuovo libro "Dancing The Dream" verso "un bambino che piange in Etiopia, un gabbiano che lotta pateticamente per liberarsi dal petrolio, un soldato adolescente che trema di terrore..." Pensi che noi si possa diventare insensibili a tutto questo?

"No, io non penso che stiamo diventando insensibili a queste tragedie. Stiamo assistendo ad una rinascita in tutto il mondo ed al ripristino dei valori umani di base ed all'interesse per la sacralità della vita sul nostro pianeta".

Il tuo libro è riempito con una vecchia saggezza dell'Anima sulla vita. Pensi a te stesso come a un filosofo?

"Io non penso a me stesso come un filosofo. Io credo di avere uno scopo, così come tutti gli altri sulla Terra. Per trovare questo scopo ed il vivere per esprimerlo si tratta di accendere la scintilla della divinità che è al mnostro interno."

Tutte le poesie e i saggi nel libro provengono da un diario giornaliero?

"Io non tengo un diario. Le idee sono in gestazione ed incubazione nella mia mente."

Tu spesso dici che sognare è molto importante. Hai tu realizzarto tutti i tuoi sogni?

"No. Io non li ho realizzati. Senza sogni non c'è creatività. L'impulso creativo ci viene dal malcontento, una divina insoddisfazione che cerca di modificare, trasformare per riempire il mondo di più magia. La mia priorità nella vita è quello di rendere la differenza, di calcare lo sconosciuto, l'inesplorato territorio e di lasciare alcuni sentieri alle spalle."

Cosa ti piace dei bambini e come essi ti rianimano quando ti senti oppresso?

"I bambini sono innocenti e non giudicano. Loro mi rianimano perchè mi aiutano a trovare il mio bambino interiore, senza il quale sarei perso. Dai bambini possiamo imparare ad amare, a perdonare, a creare nuovamente in tutto e per guarire il mondo."

Quando sei in solitudine ti senti solo o soddisfatto?

"Io so come affrontare la solitudine. L'isolamento può essere una dura esperienza, ma la solitudine è amore e consapevolezza con l'intera vita."

Tu parli spesso di Dio e spiritualità, e sei stato allevato come un Testimone di Geova. Tu oggi ti consideri come una persona religiosa?

"Io non mi considero un religioso, nel senso di abbracciare un particolare credo (dogma). Io voglio considerarmi un (uomo) spirituale in quello che io credo sia un dominio di consapevolezza in cui possiamo sperimentare la nostra universalità. Io ho letto tutti i tipi di letterature religiose perchè credo che la verità sia in tutte esse."

In un saggio del tuo libro "Trust (Fiducia)" tu scrivi ""Noi pensiamo che separando noi stessi dagli altri ciò possa proteggerci, ma non funziona. Ciò ci fa sentire soli e non amati." Ti senti imprigionato dalla tua fama?

"Si. La fama può imprigionare. Ma la parte migliore dell'essere Michael Jackson è che io so che posso interagire con milioni di persone; e che nelle interazioni noi ci scambiamo qualcosa."

Che è...

"Amore. E' stimolante. E' magico."

Scommetto che tu saresti stato un grande ballerino. Tua madre ha detto una volta che tu potevi imitare quasi ogni movimento di danza nel periodo in cui avevi 5 anni. Quanto balli sul palco come ti senti e quanto è difficile lavorare sulla danza?

"Io ballo per esprimere la mia felicità. Non forzo la pratica quando danzo. Io sento che è la danza stessa a ballare attraverso me. Io sono uno strumento per l'espressione dell'estasi."

Dacci un po' di segreti: Cosa mangi, come ti alleni?

"La mia vita non è vincolata da diete speciali o esercizi di routine! Mi diverto con i miei amici o da solo. Mi piace vedere film, leggere libri, danzando e qualche volta non fare nulla."

Tu scrivi molto sugli animali. Cosa possiamo imparare da essi?

"Gli animali non uccidono per crudeltà, cupidigia o gelosia. Molti non uccidono gli appartenenti alla loro stessa specie. Noi siamo gli unici animali che saccheggiano e distruggono la terra! Ma stiamo imparando e non è troppo tardi."

Parlando di animali, dopo la sexy, violenta sezione "della pantera" di "Black or White" ha creato così tante controversie, psicologi amatoriali hanno speculato che tu stavi esponendo tremendi sentimenti di rabbia...

"La rabbia e la collera sono il preludio di un cambiamento nella coscienza. Senza che noi si provi rabbia per alcune delle disuguaglianze ed ingiustizie della nostra società, non c'è speranza di trasformazione."

I tuoi video sono "allo stato dell'arte" come dei mini film. Ti piacerebbe fare dei lungometraggi?

"Mi appresto a produrre e dirigere molti lungometraggi; film che esaltino la magia della vita che intrattengano ma che facciano pure pensare la gente."

Nel frattempo, quando componi canzoni per il tuo prossimo album, fai prima le parole o la musica?

"Prima io sento la musica e la danza, e poi le parole arrivano spontaneamente."

Nel tuo scritto "On Children of the World" tu dici che molti bambini sono stati privati della loro infanzia. Quale star bambino, ti sei mai sentito in questo modo?

"Io di certo non ho avuto un'infanzia normale. Ma la magia era sempre lì."

Noi tutti abbiamo visto Elizabeth Taylor combattere così appassionatamente e pietà per i finanziamenti per l'AIDS. Che qualità tu ami più di lei come amica?

"Elizabeth ha la passione per la vita. Noi dobbiamo vivere con passione."

Avendo ospitato le nozze di Elizabeth Taylor lo scorso ottobre, sogni che un giorno tu possa avere un tuo matrimonio?

"La mia vita è il presente. E l'eccitazione della vita è fare un passo verso l'ignoto ogni mattina. Guardo al futuro, qualunque cosa esso porti."

http://articles.chicagotribune.com/1992-08-16/entertainment/9203140099_1_dreams-spirituality-daily-journal
Traduzione di Antonella Compagnini per Michael Jackson - Discografia
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Re: Michael in un'intervista del 1992

Messaggio Da Daniela 70 Jackson il Dom Feb 01, 2015 2:35 pm

luna7MiKE ha scritto:Fuori dalla bocca di Michael....
16 agosto 1992 di Glenn Plaskin

In un saggio del tuo libro "Trust (Fiducia)" tu scrivi ""Noi pensiamo che separando noi stessi dagli altri ciò possa proteggerci, ma non funziona. Ciò ci fa sentire soli e non amati." Ti senti imprigionato dalla tua fama?

"Si. La fama può imprigionare. Ma la parte migliore dell'essere Michael Jackson è che io so che posso interagire con milioni di persone; e che nelle interazioni noi ci scambiamo qualcosa."

Che è...

"Amore. E' stimolante. E' magico."


Michael... è ancora così... succederà sempre, la tua voce incisa è sufficiente perché questa magia ci avvolga ancora. kiss2

MJ ha visto il mondo in lungo ed in largo. Vale più la pratica della grammatica e MJ ha raccolto nel suo cuore tante di quelle sensazioni da poter esprimere concetti molto profondi.
Credo comunque in una sua innata sensibilità che lo ha portato ad essere un uomo prodigo verso il mondo, quel mondo che avrebbe voluto migliore.

"...Make a better place, For you and for me..."


Grazie luna7MiKE.
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Re: Michael in un'intervista del 1992

Messaggio Da butterflies il Dom Feb 01, 2015 2:39 pm

Daniela 70 Jackson ha scritto:
Michael... è ancora così... succederà sempre, la tua voce incisa è sufficiente perché questa magia ci avvolga ancora. kiss2

MJ ha visto il mondo in lungo ed in largo. Vale più la pratica della grammatica e MJ ha raccolto nel suo cuore tante di quelle sensazioni da poter esprimere concetti molto profondi.
Credo comunque in una sua innata sensibilità che lo ha portato ad essere un uomo prodigo verso il mondo, quel mondo che avrebbe voluto migliore.

"...Make a better place, For you and for me..."
Sono d'accordo con te Daniela  Very Happy 

Grazie anche da parte mia Luna  Very Happy
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Re: Michael in un'intervista del 1992

Messaggio Da katia75 il Dom Feb 01, 2015 6:21 pm

Grazie Luna Very Happy .
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